Giro del Pelmo |
Info generali
Periodo migliore
GEN FEB MAR APR MAG GIU LUG AGO SET OTT NOV DIC |
Descrizione
“Il
Caregon del Padreterno”: così è soprannominato il Pelmo, una delle montagne più
note e affascinanti del Veneto. Effettuarne il periplo è un’esperienza
avventurosa e impegnativa in un ambiente d’alta montagna dai panorami
mozzafiato.
Con la comoda ciclabile della Valboite si lascia Borca arrivando a Vodo di Cadore, proseguendo poi sulle erte della durissima salita al rifugio Talamini; valicata Forcella Ciandolada si continua la salita, ora più facile, verso Passo Rutorto, raggiunto al termine di una breve passaggio non ciclabile al cospetto della parete sud del Pelmo. Il vicino rifugio Venezia, affacciato sulla Valle del Boite, rappresenta un utile e prezioso punto di appoggio. Si prosegue ora sul segnavia 472 alle pendici meridionali del Pelmo, affrontando diversi tratti non ciclabili (circa 10 minuti a piedi) fino allo scollinamento, oltre il quale continua pianeggiante. Dalle praterie de I Lac si scende sul tecnico e ripido single track verso Coi, dove un falsopiano anticipa il difficile sentiero nel bosco fino a Palafavera. Si torna a salire su sentiero a Casera Vescovà, scollinando poi a Forcella Staulanza su asfalto; una breve discesa precede l’ultima risalita al rifugio Città di Fiume e, con un bel sentiero finale, a Forcella Forada. La successiva discesa è molto difficile nella sua prima parte, diventando poi più ciclabile a quote più basse; una larga e comoda sterrata permette infine di ritornare comodamente a Borca. Punto di partenza: Borca di Cadore, S.S.51. Parcheggi nei pressi dell'hotel Antelao. |
Gallery
Altimetria |
■ Asfalto ■ Sterrato ■ Sentiero/Prato/Bosco ■ Single Track ■ Non ciclabile |
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