Fronte del Piave - Da Nervesa a Vidor |
Info generali
Periodo migliore
GEN FEB MAR APR MAG GIU LUG AGO SET OTT NOV DIC |
DescrizioneFu dal Montello che il 23 Ottobre 1918 l’esercito Italiano sferrò l’offensiva finale della Grande Guerra, sfondando il Fronte del Piave e andando a conquistare, non senza furiose e cruente battaglie, la vicina Vittorio Veneto: questo itinerario parte proprio da qui, dalle pendici della collina, intraprendendo un itinerario fatto di storia e di memoria nei luoghi dove decine di migliaia di uomini si sacrificarono per la propria Patria, indipendentemente qual essa fosse.
Il percorso prevede la risalita del fiume da Nervesa a Vidor, scendendo poi lungo la sponda sinistra fino a Ponte della Priula, incontrando continuamente cippi, sacrari e monumenti dedicati ai Caduti della Prima Guerra Mondiale. Nella prima parte si alternano comode sterrate a tortuosi sentieri golenali fino alle vaste Grave di Ciano, dopo le quali si attraversa il corso d’acqua sul ponte stradale di Vidor iniziando la discesa sulla sponda sinistra. La seconda parte si rivelerà invece più scorrevole e filante lungo i sentieri e i single track del Piave; strada facendo si toccano il sacrario dell’Isola dei Morti e l’oasi naturalistica delle Fontane Bianche, la Via Claudia Augusta e l'antico ponte romano. Una deviazione su asfalto aggira quindi un tratto non ciclabile, ritrovando poi lo sterrato fino a Ponte della Priula: è da qui che si torna sulla sponda destra rientrando a Nervesa con i facili sentieri lungo gli argini. E’ da ricordare che il Piave è un fiume a carattere torrentizio: non si esclude pertanto che alcuni sentieri risultino impraticabili a seguito di forti piogge o ondate di piena. Punto di partenza: Nervesa della Battaglia, piazza San Nicolò. |
Gallery
Altimetria |
■ Asfalto ■ Sterrato ■ Sentiero/Prato/Bosco ■ Single Track ■ Non ciclabile |
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